La tragica storia di Pablo Martin
e i figli che non può vedere

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La tragica storia di Pablo Martín che non conosce fine: “Non vedo i miei figli da due anni e mezzo”.

Dopo una discussione con la compagna a causa di una presunta infedeltà, la sua vita e la sua carriera sono state stravolte.

Stava iniziando una grande carriera nel golf, era uno studente eccezionale con una borsa di studio in America e sul campo lo ha dimostrato fin da subito, vincendo nel 2001 a 15 anni il British Boys ed il Carris Trophy nel 2004.

Nel 2007 è salito in vetta  al World Amateur Ranking, ha ricevuto quindi un paio di inviti per giocare sull’European Tour e da dilettante quell’anno ha vinto l’Estoril Open del Portogallo.

Questa vittoria è stata un punto di svolta nella sua carriera. In quell’occasione, Pablo Martín Benavides divenne il primo dilettante a vincere un torneo sull’European Tour – due anni dopo la stessa impresa fu compiuta anche da Danny Lee e Shane Lowry – e molte aziende iniziarono a bussare alla sua porta.

Pablo grazie al golf ha avuto fin dalla gioventù fama e soldi e c’erano tutti i presupposti per iniziare una grande carriera grazie anche alla vittoria all’Alfred Dunhill Championship nel 2009 bissata anche nel 2010.

Dopo un torneo in Svezia inizia a frequentare Josefine che poi rimane incinta. Dopo una stagione 2012 sotto tono, tutto è stato stravolto nel 2013 quando, dopo aver perso la carta dell’European Tour (scheda giocatore), ha deciso di trasferirsi a Stoccolma  per stare con la sua compagna e madre del primo figlio e dedicarsi alla famiglia mettendo temporaneamente da parte il golf.

“Sto cercando fare un pò di ordine nella mia vita e di allenarmi per migliorare il gioco”

Queste furono le sue dichiarazioni al momento del trasferimento.

Quello che non avrebbe mai immaginato è che questa decisione avrebbe segnato per sempre la sua vita. Josefine volle a tutti i costi che le comprassi una casa che non avremmo potuto permetterci arrivando al punto di riccattarmi: “o mi compri la casa o non ti faccio vedere più tuo figlio”. 

Nel frattempo nel 2017 nasce la seconda figlia, ma Pablo deve ritornare a giocare e nei mesi invernali si sposta in Spagna per allenarsi e partecipare ad un torneo in Sudafrica. Pablo desidera che i figli si trasferiscano in Spagna per l’inverno successivo insieme a Josefine e così a Settembre parte con il furgone carico di bagagli per raggiungere la Spagna con l’idea di fermarsi per strada a giocare un torneo.  La famiglia l’avrebbe poi raggiunto nei giorni seguenti.

Oggi Pablo si è stabilito in quella che era la casa di sua nonna e vive con il fratello. Cerca di ricostruire la sua vita e di concentrarsi per riprendere a giocare, ma non ci riesce ed ha quasi abbandonato il golf. Il motivo di tutto ciò è che da 2 anni e mezzo non riesce a vedere i suoi figli a causa di un disaccordo con Josefine.

“Quando sono partito per partecipare ad un torneo e poi raggiungere la Spagna, ho scoperto tramite un sito web che Josefine mi stava tradendo. Ho fatto l’errore di parlarne subito con lei su Skype ottenendo solo la sua negazione che è diventata poi accusa di abbandono per via delle mie trasferte. Gli ho chiesto cosa fosse successo al nostro rapporto pregandola di non mettere di mezzo i bambini, ma invece lei li ha usati come arma contro di me.”

E’ subito iniziato il calvario:

“Chiamavo per parlare con i bambini e o non me li passava al telefono o interrompeva la chiamata mentre parlavo con loro. E’ arrivata a dire alla mia famiglia che mi avrebbe voluto vedere morto e che ero aggressivo. Al ritorno in Svezia ho scoperto che se ne era andata di casa con i nostri figli ed aveva pure cambiato il sistema di antifurto. A quel punto è arrivata la polizia e mi ha interrogato. Sono stato costretto a trovare sistemazione in un hotel perché non potevo stare a casa mia. Sono stato addirittura denunciato di abuso sui bambini. Poco dopo viene aperto un procedimento contro di me che apre le porte del mio inferno. Josefine aveva raccontato bugie a tutti,  riuscendo a convincere la gente delle sue tesi  con il risultato di fare terra bruciata intorno a me. In Svezia tutti pensano che io sia un criminale, ma non ho fatto nulla. Tutto ciò che voglio è stare con i miei figli”.

Questa situazione lo ha allontanato totalmente dai sui figli e di ritornare a giocare a golf, che è stata la sua vita, non se ne parla.

 

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