Marco Durante: primo italiano a segno
sul Challenge Tour e la sua carriera

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Marco Durante è stato il primo italiano a vincere un torneo del Challenge Tour esattamente 31 anni fa quando ad inizio Aprile ha vinto il Triconfort Open al Golf de Valescure nel 1989.

Durante è stato il primo di una lunga serie di italiani ad aver brillato sul Challenge Tour, dove ha vinto il suo primo titolo da professionista proprio 31 anni fa e la sua prima vittoria è arrivata a due anni dal passaggio al professionismo.

“La sera prima del giro finale mi sono sentito ispirato” – ha detto – “Ero dietro, ma sapevo di essere pronto per la mia prima vittoria. Ho chiesto a mio fratello Roberto, che mi stava facendo da caddie, di togliere le palline numero uno dalla sacca e si è scoperto che è stata la decisione giusta. Ho girato 65 in una domenica molto ventosa. ”

All’epoca, il golf italiano stava facendo i primi passi tra i professionisti e la vittoria di Durante è stata celebrata dalla famiglia e dagli amici, ma gli effetti non si sono diffusi nel resto del paese.

“I miei amici e colleghi sono rimasti colpiti, ma a quel tempo il golf italiano era orientato particolarmente al dilettantismo e non mostrava molta attenzione. Questo è uno dei motivi per cui oggi, come dirigente nel golf, faccio tanti sforzi per sensibilizzare alla conoscenza del gioco e aiutare i nostri professionisti. Ritengo di aver dato i miei contributi e sono orgoglioso delle nuove generazioni e dell’Italia che ospiterà la Ryder Cup nel 2022”.

La sua vittoria al Triconfort Open l’ha visto diventare il primo italiano a vincere sul Challenge ed è arrivata dopo un’impressionante carriera da dilettante, dove divenne anche il primo giocatore non americano a vincere lo Junior Orange Bowl a Miami nel 1979.

Esordisce in Nazionale Dilettanti agli Europei Juniores di Oslo nel 1977 e ne fa parte sino alla fine del 1987, partecipando a 9 campionati europei, ai Mondiali di Pinehurst (USA, 1980) e ai Mondiali Universitari di Is Molas (ITA), in cui ottiene la vittoria nella classifica a squadre e il quarto posto individuale.

Come dicevamo, nella carriera dilettantistica il successo più importante è rappresentato dalla vittoria nell’Orange Bowl a Miami (USA, 1979), primo non statunitense ad affermarsi in tale competizione, nel cui albo d’oro figurano Renato Paratore (2013) e Andrea Romano (2019) e tra gli altri, Mark Calcavecchia, Tiger Woods e Camilo Villegas.  Notevoli anche l’affermazione nell’Aer Lingus Trophy a Dublino (1981), con il record del campo al Royal Dublin (65, -8), la vittoria nel Campionato Internazionale di Svizzera dopo il play off contro il francese François Illouz (Cologny, 1987) e sette titoli italiani, fra cui il Campionato Nazionale Medal con il record del campo nell’ultimo giro sul percorso del Golf Club Biella (70, -3)(1981) e gli Internazionali d’Italia, dopo play off contro l’inglese Craig Francis (Pevero G.C., 1981).

Viene chiamato sei volte a far parte della rappresentativa continentale per il match GB & Ireland v. Continent of Europe (J. Leglise Trophy – Boys, 1977, 78, 79 e 80; Juniores, 1980; St. Andrews’ Trophy – Amateur, 1980), nel 1977 fa parte della prima squadra continentale che sconfigge le Isole britanniche sul loro percorso (Dundee, 1977), successo ripetuto nel 1980 dalla squadra juniores a Lund in Svezia. Alla fine del 1987 passa al professionismo, rimanendo parte della Squadra Nazionale Professionisti fino al 1999.

Come professionista ha vinto il Triconfort Open  (Challenge Tour 1989), il Trofeo Città di Fiuggi (1990), ha rappresentato l’Italia nella Dunhill Cup a Taiwan (1993), è giunto secondo nel Campionato Omnium (1990), nel Campionato Match-play (1990) e nel Campionato PGAI (1991). In coppia con Andrea Canessa ha vinto il Campionato di Doppio della PGA Italiana (1998).

Terminata l’attività agonistica si è dedicato alla dirigenza sportiva: consigliere della Federazione Italiana Golf dal 2001 (riconfermato ancora per il quadriennio 2016-20), responsabile del Settore Tecnico Professionistico dal 2002 e referente Commissione Affari Legali, Consigliere della PGA Italiana (dal 1988 al marzo 2013), Consigliere Nazionale del CONI dal 2005 al 2016, Vicepresidente della Commissione Nazionale Atleti nel quadriennio 2009-2012 e Presidente della Commissione Nazionale Atleti del CONI per il quadriennio 2013-16.

Commissario Straordinario Federazione Italiana Twirling (aprile-giugno 2013), Tedoforo alle Olimpiadi Invernali a Torino 2006. Ha ottenuto la Medaglia di bronzo al valore atletico (1981) e la Stella d’oro al merito sportivo (2005).

Nel 2015, nella carica di Presidente della CNA CONI promuove la realizzazione della Walk of Fame al Foro Italico. Intanto è designato dalla Federazione Italiana Golf come Coordinator of the Italian Bid che ha portato all’assegnazione della Ryder Cup 2022.

Dal 2017 è Presidente dell’Alps Tour Golf.

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