Golf in Bulgaria? Scopriamo i meravigliosi percorsi dell’area di Sofia

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La Bulgaria è una destinazione “emergente” che ha puntato anche sul golf per rilanciare il turismo e rappresenta una splendida realtà ad un paio d’ore di volo dall’Italia.
Solo pochi anni fa era ancora una scommessa, ma oggi è una solida certezza, fatta da campi di altissimo livello, firmati da grandi designer e serviti da un hotellerie di primissimo ordine. Non è un caso, infatti, che già nel 2012 la IAGTO (International Association of Golf Tour Operators), la più autorevole associazione di turismo gofistico, abbia eletto la Bulgaria come “Miglior nuova destinazione golfistica dell’anno”.

Il turismo bulgaro non vive di solo golf (che peraltro è un ottimo traino), ma ha a disposizione l’eredità di una cultura secolare che affonda le sue radici nell’antico mondo greco, passa per la tradizione bizantina, risente di forme espressive ottomane e racchiude continui rimandi all’arte ortodossa. Insomma, un Paese affascinante quanto, da noi, poco conosciuto, che nel corso della storia è stato un continuo crecevia di popolazioni per la sua posizione a cuscinetto tra Oriente e Occidente.

Sofia è la capitale del Paese. Purtroppo conserva pochissime vestigia della sua storia di epoca romana, ma abbonda di testimonianze del periodo ottomano e della Belle Époque. Anche il passato più recente è inevitabilmente molto presente, con notevoli esempi architettonici dello stile socialista. Il cuore di Sofia è la Piazza Nezavisimost (Piazza Indipendenza, ex Piazza Lenin), chiamata più semplicemente “Largo”, dominato dall’imponente edificio che ospitava la sede del Partito Comunista. In quest’area meritano una visita la Rotonda di San Giorgio, una chiesa cristiana in mattoni rossi del IV secolo: nonstante le dimensioni ridottissime (solo 10 metri di diametro), è un vero tesoro di affreschi del XII-XIV secolo. Interessante anche il Museo Archeologico Nazionale, sia per i reperti contenuti sia, soprattutto, per la storia dell’edificio, una costruzione in pietra del XV secolo che in epoca ottomana fungeva da moschea. Era la più grande e la più antica delle moschee di Sofia. Nel 1880 l’edificio accolse la Biblioteca Nazionale che però a inizio Novecento venne trasferita altrove e la moschea adibita a museo. Sul “Largo” confluisce il Viale Vitosha che ha inizio dallo Yuzhen Park (Parco Meridionale) e può essere considerato “il Corso” di Sofia. Attraversa tutto il centro città e vi si affacciano parecchi ristoranti, bar e negozi di alta moda. Un’altra visita da non perdere è quella alla Cattedrale di Alessandro Nesky, la chiesa del patriarcato ortodosso bulgaro. Il progetto fu elaborato da architetti russi che si inspirarono alle glorie bizantine. L’altezza della cupola maggiore è di 45 metri mentre la torre campanaria supera i 50. L’interno, ampio e molto suggestivo, è decorato con marmi preziosi, onice e alabastro e l’interno della cripta presenta una vasta collezione di icone.

Oltre ai più famosi campi sulla Costa del Mar Nero (Thracian Cliffs, BlackSeaRama e Lighthouse) la Bulgaria annovera anche 3 magnifici percorsi nell’area di Sofia, ma scopriamoli insieme:

St. Sofia Golf Club & Spa: il circolo cittadino

Se si vuole alternare la visita turistica di Sofia con un piacevole giro di golf, a una trentina di chilometri a est dalla capitale, in località Ravno Pole, si trova il St. Sofia Golf Club & SPA, splendido esempio di riconversione naturale di una vasta area strappata alla brullità: quella che un tempo era una landa desolata e spoglia (“Ravno Pole” significa, indicativamente, “terre piatte”), oggi ospita uno splendido 18 buche servito da una caratteristica club house in stile coloniale e affiancato anche da un campo da calcio e campi da bocce e da croquet. L’ospitalità è demandata a un raffinato boutique hotel prospiciente al campo, al piano superiore della club house dove sono state ricavate quattro accoglienti camere doppie e di un’elegante suite presidenziale, tutte arredate e servite con grande attenzione per i dettagli. La struttura si completa, poi, con uno SPA Center d’avanguardia, per momenti di completa tranquillità e relax: a disposizione sala massaggi, bagno all’ozono, bagno di vapore, sauna finlandese, sauna alle erbe, stanza del ghiaccio, un centro fitness e un’ampia piscina in cui dimenticare qualche putt di troppo. A corredo, anche ogni tipo di trattamento viso/corpo proposto da personale qualificato.

Il campo è stato realizzato nel 2004 ma dopo soli cinque anni, nel 2009, è stata avviato un profondo restyling del layout firmato dal famoso golfista irlandese Paul McGinley che dopo 18 mesi di lavori lo ha portato al disegno attuale: ostacoli d’acqua, bunker e filari di alberi lo rendono impegnativo, ma allo stesso tempo piacevole e divertente. Un parkland che è stato il primo in Bulgaria ad ottenere il rating ufficiale riconosciuto dall’EGA.

Terminate le 18 buche, i giocatori hanno a disposizione, oltre che la club house di cui si è detto, anche ristoranti, bar, pro shop. Chi è alle prime armi (o voglia migliorare il proprio gioco per godersi meglio le sfide del percorso) può perfezionarsi alla Golf Academy interna, con driving range, simulatori di allenamento, campo pratica con due buche e sistemi video per l’analisi dello swing.

Pirin Golf & Country Club: in montagna tra sci e golf

Poco più di un centinaio di chilometri a sud di Sofia, accanto alla cittadina di Razlog, si trova il complesso Pirin Golf & Country Club, uno tra i più articolati dell’intera Bulgaria e vero polo turistico di tutta l’area sud-ovest del Paese. Un elegante resort a 5 stelle, che in inverno richiama molti sciatori sull’attigua ski area di Bansko e durante il periodo estivo accoglie golfisti da mezza Europa.

Aperto nel 2009 su un’area di 150 ettari, il complesso è disegnato come una piccola cittadina, con una zona centrale contornata da quartieri, negozi e servizi per soddisfare ogni necessità del turista: diversi ristoranti, bar, piscine, supermercati, panetteria, un negozio di articoli sportivi, palestra, squash e l’immancabile Luxury Spa, 5.500 mq di benessere, trattamenti e coccole con annessa zona termale.

E poi c’è il golf, vero catalizzatore estivo di presenze per una regione che ha scommesso sulla capacità turistica dei green. Il resort dispone di un gradevolissimo (ma impegnativo) 18 buche da campionato firmato da Ian Woosnam (capitano di Ryder Cup 2006). Progettato per sfidare anche i giocatori più esperti con i suoi ottanta bunker posizionati in modo strategico, richiede attenzione e strategia soprattutto per il vento quasi costante che soffia nei mesi estivi attraverso la valle. Anche la lettura dei green necessita di una certa esperienza per via dei rilievi naturali del terreno e delle sue ondulazioni. Accanto al percorso principale, ci sono le cinque buche del Pirin Pine, per un totale di 23 buche che permettono tre diversi percorsi (Course A, B e C). L’offerta golfistica si completa con ogni servizio degno di un top club: un’ampia e confortevole club house, spogliatoi, sale conferenze, ristorante con terrazza dalla quale si gode di una magnifica vista, bar, proshop, noleggio attrezzatura, campo pratica, pitching e putting green, Golf Academy, simulatore. Un “pacchetto completo” che ha permesso al Pirin Golf & Country Club di entrare a far parte del prestigioso progetto European Tour Properties.

Pravets Golf Club: il Championship Course

Un altro campo avvincente nell’hinterland di Sofia è il Riu Pravets Golf & Spa Resort, adagiato sul litorale del lago della cittadina di Pravec, a una cinquantina di chilometri dalla capitale. È una località tranquilla da sfruttare come base per visitare sia la capitale sia alcuni luoghi interessanti del Paese, come Koprivshtitsa, un gioiello architettonico del rinascimento culturale bulgaro, entrambi a poca distanza dal resort.

L’hotel dispone di 242 camere e suite con vista lago o montagne, elegantemente arredate e dotate di accessori bagno, internet, TV satellitare, cassaforte, frigo bar, aria condizionata, balcone. Molte le strutture sportive a disposizione degli ospiti, tra cui una piscina coperta, un centro fitness, biliardo, campi da tennis, un bowling a più piste e una SPA di 3000 mq con sauna, bagno turco salone di bellezza e massaggi.

Il tutto ruota intorno a uno stupefacente campo da golf a 18 buche, vera carta vincente del resort. Un percorso giovane (è del 2010), ma già storico, per aver ospitato molti eventi di cartello tra cui sei edizioni consecutive (dal 2011 al 2016) del Campionato della PGA europea. Il layout, progettato dall’architetto Peter Harradine, vanta una vista eccezionale sulle montagne circostanti e sul lago; ma più che alla scenografia naturale in cui è inserito il parkland, Harradine ha pensato a rendere il gioco un’esperienza avvincente: il percorso dispone di cinque tee di partenza per ogni buca e i bunker sono posizionati in modo molto insidioso sia sul percorso sia intorno ai green. Tra le buche da segnalare vi sono la buca 8, la Signature Hole, un par 3 che si caratterizza per il green a isola molto impegnativo; la 15 e la 16, che confinano con il lago e sono tra le più difficili; e le buche 9 e 18 che hanno un unico green, sulla falsariga dell’Old Course di St. Andrews. Qui siamo sul lato sud del lago a pochi passi da una club house moderna e accogliente, caratterizzata soprattutto dall’ampia terrazza del ristorante Panorama, per un pranzo raffinato open air con una vista spettacolare sul campo. L’offerta golfistica si completa in un campo pratica con illuminazione notturna, putting green, Golf Academy, proshop, noleggio attrezzatura.

Per organizzare una vacanza golfistica che abbini sia le visite guidate di turismo culturale sia l’accesso ai campi in cui giocare e godere di tutte le facilities offerte, è opportuno appoggiarsi a Wegolfers che, grazie ai corrispondenti e tour operator locali, è in grado di fornire servizi personalizzati “da golfisti a golfista”. Nel team dell’organizzazione, infatti, figurano anche giocatori che conoscono molto bene la destinazione e che sono pertanto in grado di fornire alla clientela soluzioni in linea con desideri e budget. La proposta in Bulgaria offre sia i tre campi nell’area di Sofia (Pravets, Pirin e St.Sofia) sia la possibilità di giocare sulla costa del Mar Nero (Thracian Cliffs, BlackSeaRama e Lighthouse) e fornisce anche un ventaglio di proposte per l’alloggio, per la biglietteria aerea, i transfer e tutti i servizi necessari.
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