Il putting
#4 Sensibilità e tocco

Paolo Spada by

Nel putting abbiamo due variabili da controllare: potenza e direzione.
Nella precedente pillola ho parlato della direzione, della visualizzazione della linea, oggi invece desidero focalizzarmi sulla forza.

Se facciamo tirare 4 putt dritti, da 2 metri di distanza, ad una qualsiasi persona anche non golfista, almeno il 50% andrà molto vicino alla buca o addirittura dentro.

Questo significa che tutti noi abbiamo dentro di noi un minimo senso della misura e quindi di dosaggio della forza innato.
Ci sono alcuni professionisti (DeChambeau ad esempio) che cercano metodi scientifici per sapere esattamente quanti joule dovranno sprigionare per esempio per un un putt da 2 metri con una pendenza del 2,5%… Tiger Woods che è un grandissimo puttatore, non si scervella con questi sistemi, ma va molto più ad intuito e si fida di se stesso.

Purtroppo credo che nessuno dei lettori di queste pillole abbia la classe di Tiger, quindi deve fare i conti con la propria sensibilità di tocco, essendo consapevole che deve tirare solamente un putt e non risolvere un’equazione matematica… Come già detto in precedenza, pensare troppo non è efficace, ci mette confusione e paura oltre a rallentare il gioco.

Timothy Gallwey, autore di The Inner Game of Golf, suggerisce un esercizio molto interessante per aumentare la sensibilità del tocco, ovvero allenarsi a puttare ad occhi chiusi. Io sono partito da qui e, con alcune modifiche, sono arrivato a questo esercizio:

Prendiamo 6 palline ed allineiamole a 10 cm. l’una dall’altra (tutte alla stessa distanza dalla buca).  Con gli occhi aperti ci addressiamo sulla prima palla, guardiamo la direzione e tiramo verso la buca. Poi ci spostiamo sulla seconda palla e dopo aver guardato la  traiettoria ideale, puttiamo ad occhi chiusi. Così faremo per tutte le altre palline.
Quindi 5 palline su 6 le tiriamo ad occhi chiusi , tranne la prima ad occhi aperti. Gli occhi chiusi aiutano la concentrazione ed il rilassamento, in particolare se abbinati ad una corretta respirazione. Chi pratica mindfulness o yoga sarà molto avvantaggiato in questo esercizio.

Appuntamento alla settimana prossima con un’altra pillola interessante, ma se vuoi leggere gli altri articoli visita la sezione qui su Wegolfers.

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