Mente conscia e mente inconscia
#4 La routine

Paolo Spada by

Nelle precedenti pillole ho affrontato la differenza di approccio mentale tra allenamento e gara, tra il campo pratica e il percorso, sono mindset differenti, ma con un aspetto comune fondamentale: la routine.

La routine è quella serie di movimenti che faccio prima di tirare, a livello mentale è importantissima per darmi fiducia e tranquillità.

Tutti i Pro hanno routine differenti, ma tutti ce l’hanno, quindi il primissimo consiglio che vi invito a fare da subito è quella di avere e fare una routine costante.

La routine non deve essere troppo lunga, non dobbiamo rallentare il gioco, e inoltre pensare troppo tempo prima di tirare non è funzionale.

Nella routine poniamo totalmente attenzione a ciò che facciamo, la nostra mente conscia deve lavorare al massimo e questo ci permetterà di ridurre al minimo le interferenze della mente inconscia.
Molto spesso noi dilettanti quando pratichiamo nel driving rangein tiriamo a raffica 2 cestini di palline in pochi minuti, senza mai spostarci dalla posizione praticamente in apnea.

Questo serve, e non del tutto a dire il vero, se vogliamo sfogarci da una giornata intensa di lavoro o di dissapori con i nostri affetti…

Se vogliamo praticare per migliorare, dobbiamo tirare le palline con uno scopo, dandoci un obiettivo, lavorando su quello che ci ha detto il maestro e con il giusto intervallo tra un colpo e l’altro. D’altronde in campo quando mai tiriamo 10 colpi in 2 minuti?
In campo tra un colpo e l’altro passa del tempo, quando siamo sul driving range non dobbiamo necessariamente fare passare 5 minuti tra un colpo e l’altro, ma ogni 3-4 colpi è utilissimo staccarsi, e rifare la routine.
E’ consigliato ripetere in maniera uguale anche in campo pratica la routine che facciamo in campo, perchè così facendo simuliamo meglio il gioco lungo il percorso e consolidiamo la routine.

La routine va elaborata attentamente, va allenata, se necessario va modificata, tutto questo sempre durante l’allenamento; in gara non dobbiamo apportare modifiche, in gara dobbiamo essere rilassati e rifare le cose che abbiamo fatto in allenamento, vedrete che il nostro corpo eseguirà swing fantastici in maniera naturale.

Dobbiamo fidarci del nostro corpo, dobbiamo percepire le interferenze che la mente inconscia ci invia e proprio mentre facciamo la nostra routine, quando poniamo tutta la concentrazione su di essa se arriva quella vocina fastidiosa della mente inconscia, proviamo a concentrarci e a dire:

“cara la mia vocina, io sono sicuro di quello che faccio, non ho dubbi, l’ho provato tante volte…” e poi facciamo fare lo swing al nostro corpo!

Appuntamento alla settimana prossima con un’altra pillola interessante, ma se vuoi leggere gli altri articoli visita la sezione qui su Wegolfers.

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