AITG: con Herbatech si migliora
l’efficacia delle zollature

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Nuove tecniche e prodotti per ottimizzare e velocizzare l’attecchimento delle zolle nei green e tee dei campi da golf.

La zollatura dei green e dei tee per ripristinare istantaneamente la loro giocabilità è diventata una tecnica manutentiva molto comune nella gestione degli impianti golfistici. Se per i fairway e i rough può essere più indicata (ed economica) una semina, ciò può non essere altrettanto vero per i green e tee. ln questo caso infatti la posa delle zolle permetterà tempi di recupero nettamente più corti e, con tecniche e prodotti opportuni, come quelli che descriveremo in questo articolo, fornirà una superficie di gioco giocabile già dopo pochi giorni. Vediamo come:

OPERAZIONI PRELIMINARI

Prima di decidere di sostituire le aree danneggiate del green con delle zolle fresche, bisogna diagnosticare le cause che hanno portato ad avere un tappeto così mal ridotto. Se non si capisce la causa del danno, saremo punto e a capo in breve tempo.
È importante scoprire se il problema è causato ad esempio da insetti, malattie fungine, traffico, struttura fisica e/o chimica del suolo, etc. ed adottare gli opportuni rimedi. Se non si avessero le idee chiare, farsi aiutare da un tecnico-agronomo come il nostro Andrea Patussi non è una brutta idea. Fate delle analisi chimico fisico del suolo per verificarne la sua bontà e fatevi dare un piano di correzione ed ammendamento.

OPERAZIONI Dl ZOLLATURA

  • Togliete le zolle morte per uno spessore almeno pari a quello delle zolle acquistate (se nel green si è in presenza di feltro si consiglia di procedere con la cavatura delle zolle per una profondità tale da togliere in toto lo strato di feltro). Durante la cavatura è importante cercare di mantenere una profondità costante delle zolle rimosse per cercare di rispettare il più possibile le pendenze originarie
  • Pulire con cura l’area interessata, eliminando eventuali residui di terra e/o erba
  • Una volta che si è in presenza del terreno nudo, si può approfittare per procedere con una chiodatura leggera che riduca il compattamento e favorisca l’infiltrazione dell’acqua
  • Per aiutare le zolle a radicare e ad attecchire al meglio si consiglia, subito prima della posa, la distribuzione del concime-radicante ZEOTECH P alla dose di 10-15 g/m2 (concime zeolitico con 14% di fosforo solubile + acidi umici e chelanti) e ZEOBIOME alla dose di 400 g/m2 (granuli di zeolite e biochar imbibiti con microorganismi attivatori del terreno, promotori dell’accrescimento, umettanti biologici e radicanti. La zeolite e l’umettante biologico aiutano sia a trattenere l’acqua dove c’è bisogno e rilasciarla dove in eccesso, sia a prevenire l’insolubilizzazione e la lisciviazione dei nutrienti, rendendoli maggiormente disponibili per la pianta)
  • Posare le zolle facendo attenzione a farle combaciare al meglio (per evitare che si secchino e si “restringano” troppo) oltre che a livellarle al meglio
  • Si consiglia una sabbiatura, a mano se possibile, in modo da non passare sopra al terreno appena zollato con mezzi troppo pesanti, seguito da una leggera rullatura
  • Si termini con un abbondante prima irrigazione
  • Prima della seconda irrigazione, si effettui un trattamento con un agente umettante-idratante come ONE SHOT (10 It/ha). Ciò è essenziale per aiutare le zolle a rimanere idratate in questo momento così delicato! Poi, a seguire, fare irrigazioni molto frequenti ma “leggere” per diversi giorni a venire fino al completo attecchimento della zolla.

OPERAZIONI DI POST ZOLLATURA

  • Una volta posata la zolla è importante abbassare l’altezza di taglio un poco alla volta e continuare con delle leggerissime sabbiature per proteggere la corona della pianta
  • Un paio di giorni dopo la posa è consigliato applicare una dose di 20g/m2 di ZEOTECH MINI ROOTER (concime zeolitico da green con 15% di fosforo solubile + acidi umici e chelanti) per aiutare sia la radicazione che l’attecchimento
  • In aggiunta, per proteggere le zolle dallo stress termico, osmotico e sempre per promuovere la radicazione si consiglia di applicare a cadenza settimanale, durante le prime 3 settimane, il seguente mix:

RECOVERY (Integratore nutrizionale e promotore della sintesi enzimatica): 1OL/b.
RUBISCO SMART (Protettore degli stress termici, fotoprotettore dei raggi UV, ricco di microelementi e alghe brune): 8L/ha
PICK UP (fosfito di potassio): 5L/ha

Herbatech, coerente con la sua missione “Scienza-Soluzioni-Risultati”, ha messo a punto una procedura operativa e dei prodotti specifici per ottimizzare la zollatura dei green e dei tee ed accelerare il “tempo di rientro al gioco”.

Ricordiamo che è il giocatore il nostro vero cliente. Dargli un campo di gioco al top e farlo divertire è l’unico vero obbiettivo dei golf managers e dei superintendent.

Giuseppe Serenelli CEO Herbatech Srl

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